::: eventi
09.09.2011 Concerto CHORUS MUSAE 2011 a Provesano, Chiesa di S.Leonardo, ore 20.45
30.07.2011 Cjantada sot il Porton, cortile di Demetrio D'Andrea, Barbeano, ore 21
23.07.2011 Cjantada sot il Porton, Teatro Don Bosco, Rauscedo, ore 21
14.07.2010 Concerto straordinario del Coro Universitario de Mendoza (Argentina), Chiesa di Rauscedo, ore 21 15.06.2011 Incanti d'estate - Coro Artemia di Torviscosa, Chiesa di Rauscedo, ore 21
13.06.2011 Messa di San'Antonio, ore 19
15.05.2010 Audite Pueri - I piccoli cantori di Rauscedo a Pordenone, Auditorium Concordia, ore 17
17.04.2011 Concerto delle Palme, Chiesa di Rauscedo, ore 18
26.02.2011 Cena sociale a Fossa Mala di Fiume Veneto (PN)
21.02.2011 Assemblea annuale
11.02.2010 Concerto a Pordenone Teatro Verdi
2010
18.12.2010 Concerto di Natale a Rauscedo, con i Piccoli Cantori, ore 20.30
08.12.2010 Santa Messa cantata
07.12.2010 Concerto di Natale a Portogruaro, Madonna di Fatima, ore 20.45
21.11.2010 Concerto d'organo a Rauscedo, Chiesa parrocchiale ore 17. Organista: Davide De Lucia
01.11.2010 Santa Messa cantata
09.10.2010 Concerto della Coral Escriny a Rauscedo, Teatro Don Bosco, ore 21
08.10.2010 Ospitalità alla Coral Escriny di Santpedor (Catalunya) dall'8 al 12 ottobre
18.09.2010 Concerto a Pordenone, Duomo di San Marco ore 20.45, appuntamento di Pordenonelegge
13.06.2010 Messa di San'Antonio, ore 19
11.06.2010 Incanti d'estate - Orchestra giovanile "Zinaida Gilels", Chiesa parrocchiale di Rauscedo ore 21
06.06.2010 Primavera di Voci - Gran galà dei migliori cori di voci bianche delle rassegne provinciali, ore 17
16.05.2010 Audite Pueri - I piccoli cantori di Rauscedo a Casarsa della Delizia, ore 17
09.05.2010 Piccola Grande Italia - Concerto a Pozzo, Museo della civiltà contadina, ore 15
11.03.2010 Assemblea annuale
11.02.2010 Concerto a Pordenone Teatro Verdi
2009 - 30° ANNO
27.12.2009 Concerto a Coseano (UD)
25.12.2009 S.Messa di Natale, ore 11.00
24.12.2009 S.Messa di Natale, ore 22.30
19.12.2009 Concerto a Meduna di Livenza (TV)
13.12.2009 CONCERTO PER IL TRENTENNALE - celebrazioni per i trent'anni della Corale di Rauscedo
22.11.2009 CONCERTI PER IL TRENTENNALE - Concerto per organo dedicato a J.S.Bach
all'organo Davide De Lucia
1/4.10.2009 TRASFERTA IN SPAGNA
26.09.2009 CONCERTI PER IL TRENTENNALE - Polifonia in Rauscedo
Gruppo Vocale Femminile Euterpe di Sedegliano (UD)
Corale Renato Portelli di Mariano del Friuli (GO)
05.09.2009 Matrimonio di Francesco e Gigliola, Chiesa di Spilimbergo
05.07.2009 CONCERTI PER IL TRENTENNALE
"THE PHILIPPINE MADRIGAL SINGERS" Chiesa di Rauscedo ore 21
02.07.2009 CONCERTI PER IL TRENTENNALE
"ACQUA PASSATA CHE MACINA ANCORA" Intervento musicale in occasione dell'inaugurazione del Mulino ad Aurava, ore 21
27.06.2009 CONCERTI PER IL TRENTENNALE
INCANTI D'ESTATE - Giovani Promesse in concerto - Chiesa Parrochiale di Rauscedo, ore 21
Laura Bortolotto (violino) Marta Marinelli (arpa)
09.05.2009 Concerto a Grizzo di Montereale Valcellina (PN)
04.04.2009 Intervento musicale a S.Giorgio della Richinvelda
07.03.2009 Cena sociale a Codroipo
18.02.2008 Assemblea annuale
2008
25.12.2008 S.Messe di Natale
21.12.2008 Concerto a Rauscedo
20.12.2008 Concerto a Sacile
12.12.2008 Concertino presso la Cantina Sociale di Rauscedo
22.10.2008 Rassegna popolare a Prata
26.09.2008 Concerto a Udine, Palazzo della Provincia
14.09.2008 Concerto a Valvasone
12.09.2008 Cjantada sot il porton a Rauscedo
08.09.2008 S.Messa a Rauscedo per il patrono
01.08.2008 Concerto a S. Martino al Tagliamento (PN)
17.07.2008 Concerto a Mariano del Friuli (GO)
05.07.2008 Concerto a Chiopris Viscone (UD)
08.06.2008 Matrimonio di Claudia e Andrea, Chiesa di Rauscedo
01.06.2008 Matrimonio di Eleonora e Pietro, Chiesa di Spilimbergo
11.05.2008 Concerto a Domanis (PN)
16.03.2008 Concerto a Venzone (UD)
08.03.2008 Cena Sociale a Cordovado (PN)
18.02.2008 Assemblea annuale
16.02.2008 Concerto a Porcia (PN), musiche di Alessandro Orologio
2007
24.12.2007 Concerto a Rauscedo (PN)
21.12.2007 Concerto a S.Giorgio della Richinvelda (PN)
10.11.2007 Concerto a Moriago della Battaglia (TV)
22.10.2007 Concerto a Codroipo (UD)
:::Corale.Rassegna stampa
DA LEGGERE
articoli Voce Amica
articolo Messagero Veneto
CJANTADA 2008
leggi l'articolo
guarda le foto
Cantare a Rauscedo. Voci di Paese. gen 2009
Si chiude un anno. Tempo di bilanci e di numeri, anche per un coro. La corale di Rauscedo che si appresta a festeggiare il trentennale dalla sua fondazione, assieme al suo maestro di sempre Sante Fornasier, si osserva da vicino e rivela i suoi numeri. Un coro di 35 persone, che risiede quasi totalmente nel paese che gli ispira il nome e che ha un’età media di 36 anni. La maggioranza dei cantori, che rispondono per ben 22 volte al cognome D’Andrea, opera, ovviamente, nel settore del vivaismo viticolo, per il quale il paese è noto in tutto il mondo e si ritrova talvolta a dover coniugare tempi e ritmi di questa attività con la vita del coro. Quattro generazioni di persone, intrecciate in parentele più o meno strette, si radunano due volte la settimana per tutto l’anno, incoraggiate e sostenute dal presidente Francesco (D’Andrea!!). Un gruppo nel quale militano anche musicisti diplomati, ma che si compone, per oltre la metà, da semplici appassionati di non spedita lettura musicale, i quali tuttavia non si scoraggiano davanti a partiture anche complesse. Un piccolo miracolo che si compie molto spesso nei cori amatoriali e che è possibile solo per mano dei pazienti maestri che li dirigono. L’attività della Corale di Rauscedo, anche nel 2008, ha seguito ritmi e pulsioni della vita di comunità, religiosa e laica. Momenti di accompagnamento alle celebrazioni religiose più significative, si sono alternati ad esibizioni durante gli avvenimenti della vita sociale del paese e dei dintorni. Allo studio del repertorio popolare di tradizione, sfociato negli spettacoli di “Cjantada sot il porton” allestiti a Mariano del Friuli (GO) Rauscedo e a S.Martino al Tagliamento, si è affiancato l’apprendimento di partiture polifoniche ben più complesse, ed in particolare la “Missa Sine Nomine” di Giovanni Pierluigi da Palestrina a sei voci, recentemente proposta, sotto la direzione del m° Davide De Lucia, nei concerti natalizi di Sacile e Rauscedo. E così le prove su Palestrina, Monteverdi, de Victoria si sono intervallate alle musiche di ispirazione popolare e di autori di epoca recente e contemporanei quali Dipiazza, Maiero, Turato ed altri ancora. Da sempre l’attenzione al fermento compositivo dei nostri giorni si coniuga alla ricerca di uno stile interpretativo delle pagine più interessanti della musica corale antica. Musica polifonica e musica popolare: un binomio non azzardato, un modus operandi che si è generato nel tempo e che ha come denominatore comune la passione. La passione del canto e dello stare assieme, valori che adesso più di sempre sembrano carichi di significato.
A.D.
Coraledirauscedoduemilasette:viaggio nella musica gen 2008
Una nuova pagina è stata scritta nella storia della Corale di Rauscedo. L’anno appena trascorso è stato veramente ricco di appuntamenti e fecondo di iniziative e si appresta ad essere annoverato nell’ormai trentennale vita del nostro gruppo.
Sempre guidati dal Presidente Francesco e diretti dal m° Sante abbiamo raggiunto nuovi obiettivi e realizzato svariati progetti musicali e non, tra i quali anche il miglioramento dell’edificio che ci ospita, le ex Scuole Elementari, ormai sede di diverse associazioni e del giardino antistante. Cominciata quasi per gioco, la sfida di rimettere a nuovo quella che era ormai una costruzione abbandonata, si è rivelata una delle scelte più felici degli ultimi anni. Avere una sede funzionale, non è una cosa così scontata ed è parte vitale della sana esistenza di un’associazione. Non pochi sono stati gli apprezzamenti da parte di chi lavora in ambito corale per l’allestimento di uno spazio così accogliente ed elegante. Riuscire a mettere a disposizione lo stabile al maggior numero di associazioni possibili non può che essere l’obiettivo di tutti noi, come coristi e come cittadini della nostra comunità.
Anche per i piccoli cantori di Rauscedo, diretti da Cristiana, è stato un anno stimolante. Dopo un breve periodo sabbatico, le nostre giovani leve si sono ritrovate in concerto nei primi giorni di giugno. L’avvenimento, promosso dall’Associazione Corale Musicale “Coro Contrà Camolli”, si è tenuto presso il Teatro di Camolli-Casut ed è stato, oltre che piacevole, una spinta per riprendere appieno l’attività.
L’allegria e l’affiatamento del piccolo gruppo sostengono il loro lavoro di preparazione e studio e di accompagnamento alle messe domenicali. I sorrisi sdentati, le facce allegre e la gioia nel cantare fanno ben sperare per il nostro futuro musicale.
Sempre di più ci accorgiamo di quanto sia fondamentale il contributo dei genitori al fine di sensibilizzare i bambini al canto o più in generale alla musica. Valori come l’impegno, il rispetto, l’apprendimento risultano facilmente assimilabili durante le attività delle associazioni, siano esse di natura musicale piuttosto che sportiva o ricreativa. In particolare la musica sensibilizza l’animo umano all’arte e alla cultura del bello, inteso come prodotto del genio creativo dell’uomo.
Cantare insieme è simbolo di condivisione e fratellanza, valori civili spesso dimenticati nelle società moderne. Per un coro, una delle esperienze fondamentali al fine di accordare i delicati equilibri presenti all’interno del gruppo è senza dubbio la trasferta; e la nostra esperienza in Puglia ne è stata una conferma.
Dopo alcuni anni di digiuno, siamo riusciti ad allestire una trasferta nella terra pugliese che ci ha visti ospiti dell’Associazione Regionale Cori Pugliesi dal 20 al 23 settembre. La Valle d’Itria ci ha accolto con le sue splendide bellezze e ha fatto da sfondo ad uno dei viaggi più belli della Corale.
Dal punto di vista artistico numerosi sono stati gli appuntamenti che hanno animato il percorso musicale del nostro coro nel 2007.
Il ciclo dei concerti dedicati all’anniversario mozartiano si è concluso nei primi giorni di gennaio, lasciando, come tutte le esperienze orchestrali vissute dal nostro coro, un ricordo piuttosto intenso. Cantare con un’orchestra, affiancati da altri coristi, è sempre un’esperienza molto forte; si tratta di un percorso più articolato che presume un repertorio più impegnativo e pertanto richiede una preparazione lunga ed accurata. Accompagnati dall’Orchestra Barocca G.B.Tiepolo e affiancati dal Chorus Carmina di Fossalta di Portogruaro abbiamo eseguito il Te Deum in Do Maggiore KV 141, la Missa Brevis in do maggiore KV 220, il Laudate Dominum e la Missa Brevis in sol maggiore KV 49 che solitamente cantiamo durante le celebrazioni solenni e alla quale quindi eravamo particolarmente legati. L’emozione che si è venuta a creare è stata speciale e cantando accompagnati dagli strumenti si riescono ad assaporare meglio tutte le sfumature musicali che animano la partitura. Dei tre concerti in programma, a Fossalta di Portogruaro, a Rauscedo e a Morsano al Tagliamento, il secondo è stato senza dubbio il più sentito, considerato soprattutto il clima familiare in cui ci si trovava e la splendida Chiesa rimessa a nuovo dopo il restauro. Sempre a Rauscedo, il primo aprile, abbiamo allestito l’appuntamento, ormai annuale, che si accosta alle celebrazioni della Quaresima. Si tratta di un momento para-liturgico che cerca di dare degli spunti per la contemplazione religiosa, e che diventa quindi momento di condivisione con il pubblico. Quest’anno l’appuntamento rientrava nell’ambito della VI Rassegna di Polifonia dell’Usci provinciale e ha visto la partecipazione di altri tre cori: l’Ensemble Armonia di Cordenons, la Polifonica Friulana “Jacopo Tomadini di San Vito al Tagliamento e il Coro polifonico S. Antonio Abate di Cordenons. Tutti i cori hanno proposto un repertorio che si rifacesse al tema della rassegna “La Settimana Santa”.
Alcune delle pagine di musica scritte per questo periodo sono tra le più belle di tutta la letteratura musicale. Ne è uscito un appuntamento di grande livello, apprezzato dal folto pubblico e che ci auguriamo abbia contribuito alla meditazione e alla preparazione pasquale. Per quanto riguarda il nostro coro uno dei brani che da diverso tempo avevamo nel cassetto e che attendeva un’ispirazione era il Miserere di Gregorio Allegri. Lo scorso aprile lo abbiamo eseguito per la seconda volta e ancora ci sembrava impossibile aver portato a termine l’impresa, riuscendo, a detta del pubblico, anche a trasmettere una bella emozione.
Altri due preziosi momenti della nostra vita musicale sono stati senza dubbio il Concerto ad Aurava il 6 maggio in occasione della manifestazione “Piccola Grande Italia” organizzata dal nostro Comune e la Ciantada sot il Porton allestita a Rauscedo, presso un cortile del Borgo in una bella sera d’estate.
Il primo concerto è diventato un omaggio al compositore friulano Alessandro Orologio, che proprio ad Aurava è nato, facendosi in seguito conoscere, nelle corti italiane ed europee per le sue pregevoli composizioni. In una fresca domenica di maggio, ancora assopiti dal sonno ci siamo ritrovati ed abbiamo eseguito madrigali e canzonette come un canto di primavera, complice la vibrazione del luogo e della musica. Un bel affresco rinascimentale che ci ha confermato il piacere di cantare composizioni come queste e l’interesse di proporle anche a chi non le conosce.
Di tutt’altro genere, ma non per questo meno emozionante, lo spettacolo proposto a Ciantada sot il Porton. Quest’anno ad animare la serata c’era il nostro gruppo, i piccoli cantori, una fisarmonica, un liron e un nutrito elenco di brani della nostra tradizionale popolare. Cantando e recitando abbiamo proposto due ore di “friulanità pura”! Tutto ha contribuito alla bella riuscita dello spettacolo: scenografia, abiti d’epoca, strumenti, melodie, clima familiare e spensierato, insomma una foto d’altritempi che ci ha riportato indietro nel passato e che è stata particolarmente gradita dal nostro caro pubblico.
Un altro avvenimento che merita una citazione è l’esibizione a San Vito al Tagliamento lo scorso settembre nell’ambito della manifestazione “Cori in festa” promossa dall’Usci Pordenone. Di rara bellezza è infatti l’antico teatro sociale “G.G.Arrigoni”, recentemente restaurato e che ha fatto da cornice ai concerti di polifonia profana proposti durante la giornata.
A Castions di Zoppola, Codroipo e Moriago della Battaglia, rispettivamente a Giugno, Ottobre e Novembre, abbiamo eseguito musiche polifoniche sacre, dilettandoci in quello che ormai è diventato il nostro programma preferito, oper lo meno quello per cui il nostro coro si esprime meglio.
Uno dei concerti che ci ha maggiormente impegnati nel 2007 è stato senza dubbio quello proposto a Mesagne (Br) in Puglia, durante la trasferta.
Nella prima parte abbiamo affrontato un repertorio polifonico classico, proseguendo con madrigali e canzonette del nostro Alessandro Orologio e concludendo con il folklore friulano, che ha interessato tutta la terza parte e che ha particolarmente entusiasmato il pubblico. Brani come Il Furlan, Serenade e Stelutis Alpinis sono risuonati nella Chiesa di Mesagne, in provincia di Brindisi e hanno portato il loro messaggio anche senza essere del tutto compresi.
Le parole di questi stessi brani sono state invece fondamentali nell’ambito della serata organizzata dal Gruppo Alpini di Rauscedo durante la quale siamo stati chiamati a musicare, tra un racconto appassionato e l’altro, i ricordi delle tragedie della campagna di Grecia e Albania; “Per non dimenticare” il titolo dell’interessante iniziativa, animata da un giovane alpino che ha incantato la sala per più di un’ora.
Mentre scriviamo quest’articolo ci stiamo preparando, insieme ai Piccoli Cantori, per le esibizioni del periodo natalizio. Come per l’anno passato cercheremo di portare i nostri auguri attraverso la musica, allestendo un concertino di attesa del Natale proprio la vigilia, prima della Messa di Mezzanotte.
Per concludere, desideriamo esprimere il nostro ringraziamento a tutti coloro che ci seguono e ci sostengono; l’augurio per l’anno nuovo è quello di proseguire su questa strada, con la certezza che la musica saprà ispirarci come solo lei sa fare.
Autoscatti. Istantanee dalla trasferta. set 2007
Venezia. Aeroporto Marco Polo. Venti settembre. Sono quasi le otto di sera. Siamo tutti in fila davanti allo sportello della Alpieagles. Facce distese e rilassate, bagagli per una fuga di un mese a fronte di un week-end lungo da passare in Puglia. Davanti a noi una signorina in divisa che ci guarda con gli occhi sbarrati tipici di chi stava per staccare e che ha appena capito di avere un piccolo problema. Sul suo schermo una lunga lista di “D’Andrea” e “Fornasier”: senza nomi. “Ma siete tutti parenti?” chiede la biondina tra il disperato e il rassegnato. “Bhè, più o meno” risponde qualcuno “di sicuro cantiamo tutti nello stesso coro”.
“Un coro? Anch’io canto. Sono un contralto..”. Bhè, allora tutto si fa più semplice: password d’accesso svelata. Sembra incredibile ma la musica apre mille strade, è un codice universale che avvicina le persone come ormai poche cose oggi.
E allora si vola, decollo e atterraggio perfetti. Ad un’ora e mezza da noi c’è un altro mondo, una terra sinuosa che si srotola sotto le ruote dell’autobus e che ci accoglie con gli odori e i colori di un estate che sembra non finire mai.
Incastonato nel cuore della Valle d’Itria, Cisternino, è la nostra meta per questa notte e per le due successive. L’atmosfera è frizzante nonostante l’ora tarda, scaricati i bagagli ci accomodiamo per un succulento banchetto di mezzanotte, storditi, tra pizza e pomodorini piccanti e goderecci bicchieri di vino.
Svegliarsi in Puglia: non male come inizio giornata. Ci si ritrova tutti a colazione, facce assonnate ma sorridenti; ci guardiamo attorno, e ritroviamo quella tipica atmosfera della trasferta. L’ambiente è piacevole, sbirciamo fuori e tra rocce bianche, colline e mare sugli sfondi, spuntano gli ulivi, che ci scorteranno per tutta la durata del viaggio. Arruolata la guida, si parte per un po’ di turismo: Ostuni è la nostra prima meta e come inizio non è per niente male. La città bianca ci fagocita nel groviglio delle sue viuzze e dei suoi contorni lattei. La vita lì scorre più lenta, tra furgoncini e lenzuoli appesi ad asciugare le case si affacciano timidamente al sole del mattino. Ci scopriamo di nuovo a cantare, non importa cosa, purchè gli accordi vibrino tra i muri, poi tra i sedili dell’autobus, tra le pareti del ristorante. Ci prepariamo mentalmente al concerto della sera, a Mesagne, dove un coro ci attende. Prima le prove, momento catartico della tensione pre-concerto e poi si va: tutti in scena per un’ora e mezza di spettacolo. Più che un programma è un doppio salto mortale con avvitamento quello che ci apprestiamo ad eseguire. Il coro, schierato come un plotone d’assalto, si concentra sull’obiettivo, i suoni si accordano, poi, si fondono. Passando per la polifonia sacra classica di Palestrina, Monteverdi e De Victoria ci addentriamo negli intricati passaggi dei madrigali del conterreno Alessandro Orologio, per finire con un’esultanza di poesia e folklore friulano. L’effetto sembra piacevole, a sentire il calore del pubblico, le nostre facce finalmente distese e rilassate concedono larghi sorrisi di gratitudine.
Il ricevimento che segue è intenso quanto il concerto: tripudio di orecchiette e una lista infinita di altre prelibatezze che dominano la tavolata di un tipico ristorantino del posto, che ben presto risuona di goliardici motivetti.
Ecco, il mistero del coro si è compiuto. Sedicenni e cinquantenni anni cantano insieme, madri e figli, fratelli e sorelle, si dilettano tra polifonia e popolare, madrigali e messe per i defunti, tutto in una grande armonia e semplicità. E la gioia di cantare è pari a quella dello stare assieme e non c’è una se non c’è l’altra.
Il viaggio prosegue, tra visite ad una cantina e ad un frantoio, con spedizione d’olio annessa e qualche acquisto azzardato da mettere in valigia. Alberobello ci sorprende con le sue salite e la distesa di trulli abbarbicati. È la Venezia delle Puglie, ombelico del mondo turistico e poliglotta, punto di incontro dell’universalmente bello.
Poi, di sera, appuntamento a Polignano a Mare. Un panorama mozzafiato si apre davanti a noi. Dal salone del ristorante, la vista si proietta sugli scogli e il mare di notte, le luci fanno da contorno ad una serata che ricorderemo a lungo.
È già ora di ripartire, prepariamo i bagagli e ci spostiamo in Basilicata per una visita a Matera. Lasciamo i trulli, i fichi d’india e gli ulivi e troviamo distese di grano e terra rossa, bruciate dal sole di questa regione piena di stupori. Nessuno canta questa mattina, l’autobus è mezzo addormentato dopo i bagordi della nottata. La città dei sassi ci sveglia e ci meraviglia. Ci immergiamo in questa atmosfera d’altritempi e ci lasciamo affascinare dai racconti della guida. Si scattano le ultime foto e poi via verso Altamura ed infine Bari, per un nostalgico saluto al mare.
Bari-Palese, Aeroporto. Lunga fila per il check-in “Ma siete tutti parenti?”, “No, ma siamo quasi una famiglia!!.”.
:::Corale.Download
Progetto Palestrina Scarica il calendario delle prove separate per il mese di Luglio 2008 (pdf)